Description

☀️SUN DURING THE DAY:
Boulder area: From morning to afternoon.
Sport climbing area: From morning to early afternoon.

🧭 EXPOSURE:
Boulder area: S
Sport climbing area: SE

🧱ROCK TYPE:
The rock is grey limestone eroded from the rain. Rain drop crimps on slab in the sport climbing sector, while more polished in the bouldering sector.

📆 BEST PERIOD:
From April to October

👪 FAMILY FRIENDLY:
NO, the approach is steep and the terrain is very easily franable.

📱PHONE SIGNAL:
YES ✅ with exceptions

🇬🇧
⛰️The crag of San Lorenzello is located above the village of San Lorenzello (province of Benevento, Campania), within the Matese Regional Park, on the southern slope of the ridge known as Monte La Pizzuta. San Lorenzello, a small town traditionally known for its ceramic craftsmanship, lies in a hilly and mountainous landscape characterized by woods and scenic slopes that offer not only climbing but also trekking and panoramic hikes. The “Valle Santa” area, from which the crag is accessed, also serves as a starting point for several routes leading to the ridges and summit of the Matese massif.

Crag description:
The rock is compact limestone, and the climbing takes place mainly on vertical or slightly slabby faces, with difficulties ranging from 5b to 7c.
Routes vary between 10 and 20 meters in length and are equipped with 316L stainless-steel bolts; anchors are made of stainless steel with a single lowering ring, so proper lowering techniques must be performed once at the belay.
The crag is best suited for summer climbing: the walls go into the shade in the afternoon (around 3:00 PM), allowing for manageable temperatures even during the hottest hours. The crag base lies within a steep woodland area; therefore, great caution is recommended due to possible rockfall, as the terrain is prone to instability and minor landslides.

Bouldering area description:
The bouldering area is still under development and extends along a limestone outcrop located above the shepherd’s house in Valle Santa. Some boulders were not included in the guide due to unstable rock or excessive height; in any case, always check rock quality before attempting any problem. Climbing opportunities are limited, as it is a bouldering sector on natural limestone outcrops, but it remains a good option for an alternative day to sport climbing or for a first approach to bouldering, thanks to the generally easy lines.
Careful use of crash pads is required, as some landings are uneven due to rocks, vegetation, or natural slope.

🇮🇹
⛰️La falesia di San Lorenzello si trova sopra il borgo di San Lorenzello (provincia di Benevento, Campania), nel contesto del Parco del Matese, sul versante sud del rilievo noto come Monte La Pizzuta. San Lorenzello, piccolo comune tradizionalmente noto per la sua produzione ceramica, è immerso in un territorio collinare e montano caratterizzato da boschi e pendii panoramici che offrono non solo arrampicata, ma anche trekking ed escursioni. La zona della “Valle Santa”, da cui si accede all’area, è inoltre punto di partenza per diversi percorsi che conducono alle creste e alla vetta del massiccio del Matese.

Descrizione della falesia:
La roccia è un calcare compatto, e l’arrampicata si sviluppa prevalentemente su placche verticali o leggermente inclinate, con difficoltà che spaziano dal 5b al 7c.
I tiri hanno una lunghezza variabile tra i 10 e i 20 metri e sono attrezzati con fix inox 316L; le soste sono in acciaio inox con singolo anello di calata, quindi è necessario effettuare la manovra di calata al termine del tiro.
La falesia è prevalentemente estiva: le pareti entrano in ombra nel pomeriggio (intorno alle 15:00), permettendo di scalare anche nelle ore più calde con temperature gestibili. La base della parete si trova in un tratto di bosco con una forte pendenza; si raccomanda quindi massima attenzione alla caduta di massi, poiché il terreno è soggetto a instabilità e piccoli smottamenti.

Descrizione dell’area boulder:
L’area boulder è ancora in fase di sviluppo e si articola lungo un affioramento di calcare situato sopra la casa del pastore nella Valle Santa. Alcuni massi non sono stati inseriti nella guida a causa dell’instabilità della roccia o dell’eccessiva altezza; è comunque indispensabile verificare sempre la qualità della roccia prima di iniziare la scalata. Le possibilità di arrampicata sono limitate, trattandosi di boulder su affioramenti calcarei, ma rappresentano comunque una valida alternativa per una giornata diversa dalla falesia o per un primo approccio al bouldering, grazie alla facilità della maggior parte delle linee.
È richiesto un uso attento dei crash pad, poiché alcuni atterraggi non sono perfettamente in piano a causa della presenza di rocce, radici o pendenze naturali.

History

🇬🇧
The San Lorenzello crag was recently bolted in 2024 by local climber Giovanni “Gianni” Libischi and Francesco Sorgente. With the help of Gianni’s brother, Francesco Libischi, the access path and the base of the crag were cleaned and prepared. Bolting work is still ongoing on the wall to the right of the Janare sector, which will become a new climbing sector.

During the following winter, at the beginning of 2025, Danilo D'Alessio noticed the bouldering potential of the rock outcrops in Valle Santa. After an inspection with his friend and bouldering enthusiast, Marino Furlanetto, Danilo contacted Gianni, who put aside his alpine trips for a few weekends to help clean and prepare the most prominent boulders.

🇮🇹
La falesia di San Lorenzello è stata chiodata recentemente, nel 2024, dal local Giovanni Libischi (Gianni) e da Francesco Sorgente. Con l’aiuto del fratello di Gianni, Francesco Libischi, sono stati puliti il sentiero di accesso e la base della falesia. Sono tuttora in corso i lavori di chiodatura sulla parete a destra delle Janare, che diventerà un nuovo settore.

Durante l’inverno successivo, all’inizio del 2025, Danilo D'Alessio individua la possibilità di scalare gli affioramenti rocciosi della Valle Santa con un approccio boulderistico. Dopo un sopralluogo insieme all’amico e appassionato di boulder Marino Furlanetto, Danilo contatta Gianni, che per alcuni weekend mette da parte le sue spedizioni alpinistiche per contribuire alla pulizia e alla liberazione dei blocchi più evidenti.